Latte vegetale nel caffè: quale scegliere?

Martin Sundberg      |             |       3 minuti

Il latte vegetale nel caffè è ormai una scelta normalissima. In quasi ogni bar puoi scegliere tra latte d’avena, latte di soia o latte di mandorla. Ma ogni tipo si comporta in modo diverso: cambia il gusto, cambia la consistenza e cambia anche il risultato quando lo monti.

La differenza dipende soprattutto da due elementi: grassi e proteine. Più sono presenti nel latte, più il risultato sarà cremoso e più la schiuma sarà stabile. Ed è proprio qui che il latte fatto in casa offre un grande vantaggio: puoi decidere tu la composizione, senza rinunciare alla freschezza o alla semplicità degli ingredienti.

I tipi di latte vegetale a confronto

Ogni tipo di latte vegetale porta qualcosa di diverso nella tazza.

  • Il latte d’avena è una delle scelte più popolari nei bar. Ha un gusto delicato e leggermente dolce, che non sovrasta il caffè, e una consistenza morbida che ricorda quella del latte vaccino. Per ottenere più corpo e una buona schiuma, però, il latte d’avena ha bisogno di un po’ di grassi in più. Ed è qui che prepararlo in casa diventa un vantaggio: puoi aggiungere grassi naturali, invece di affidarti a oli industriali e stabilizzanti. Un cucchiaio di burro di frutta secca o un filo di olio di cocco è tutto ciò che serve.
  • Il latte di soia ha un contenuto proteico elevato, quindi è particolarmente adatto alla schiuma. Il gusto è deciso, leggermente nocciolato, e si abbina bene ai caffè con tostatura scura. Con i caffè più acidi, però, il latte di soia può separarsi o cagliare. Per evitarlo, puoi scaldarlo leggermente prima di aggiungerlo al caffè oppure scegliere una miscela dalla tostatura più intensa.
  • Il latte di mandorla ha un sapore delicato e naturalmente nocciolato, che si abbina molto bene al caffè. Il latte di mandorla fatto in casa è particolarmente adatto a questo uso: usando una concentrazione di mandorle più alta rispetto a molti prodotti del supermercato, ottieni un latte più cremoso e capace di creare una bella schiuma. Non a caso è uno dei tipi di latte che consigliamo di più per il caffè.
  • Il latte di cocco aggiunge al caffè un sapore dolce e tropicale. Funziona molto bene nel caffè freddo e nelle bevande in cui il gusto del cocco è parte dell’esperienza, come un latte al cocco o una bevanda estiva più golosa.
  • Il latte di piselli è un’opzione più recente, con un profilo gustativo neutro e leggermente dolce che non copre il caffè. Ha un contenuto proteico relativamente alto, quindi monta bene e può dare una schiuma stabile.

Latte vegetale fatto in casa nel caffè

Il latte vegetale del supermercato è pensato per durare a lungo. Per questo può contenere stabilizzanti, emulsionanti e oli aggiunti, ingredienti che molte persone preferiscono evitare nell’uso quotidiano. Il latte fatto in casa, invece, contiene esattamente ciò che decidi di metterci dentro, niente di più. C’è anche una differenza di gusto: il latte fresco ha un sapore più pulito e naturale rispetto a quello confezionato, un po’ come succede con un succo appena spremuto rispetto a uno in bottiglia.

E poi c’è il costo. Il latte fatto in casa può costare molto meno rispetto a quello del supermercato, soprattutto se bevi ogni giorno caffè con latte vegetale. Nel tempo, il risparmio si sente.

Il vantaggio più grande, però, resta il controllo. Puoi adattare il latte al tipo di caffè che vuoi preparare: più grassi per una consistenza cremosa, più proteine per una schiuma stabile, meno acqua per un risultato più corposo.

  • Il latte di frutta secca è una delle scelte migliori per il caffè - Il latte di frutta secca fatto in casa, come quello di mandorla o di anacardi, contiene naturalmente grassi e proteine. Preparandolo con una maggiore concentrazione di ingredienti, puoi ottenere un latte più cremoso rispetto a molte alternative confezionate. Il risultato è un latte che si mescola bene al caffè, ha un gusto pieno e può montare in modo sorprendentemente efficace.
  • Il latte d’avena migliora con una piccola aggiunta - Aggiungendo un cucchiaio di burro di anacardi o di mandorle per litro, oppure un goccio di olio di cocco, il latte d’avena acquista più corpo e maggiore stabilità. È un principio simile a quello usato nei latti d’avena “barista”, ma con ingredienti semplici e naturali. Con il burro di frutta secca ottieni una consistenza più cremosa e una schiuma più stabile.
  • Usa la mini-caraffa per il latte da caffè - Il latte fatto in casa standard a volte può risultare un po’ troppo leggero per il caffè. È qui che la mini-caraffa Mylky diventa particolarmente utile. Usando la stessa quantità di ingredienti in un volume d’acqua più ridotto, ottieni un latte più corposo e cremoso, perfetto per cappuccini, latte macchiati e caffè quotidiani. Puoi regolare facilmente le proporzioni in base ai tuoi gusti e preparare in 60 secondi un latte fresco, sempre su misura.
  • Monta il latte a freddo o a temperatura ambiente - Il latte vegetale monta meglio quando è freddo o a temperatura ambiente. Se vuoi berlo caldo, riscaldalo solo dopo averlo montato, con delicatezza.

Quale latte abbinare al caffè

Non tutti i tipi di latte si abbinano allo stesso modo a ogni caffè. Ecco alcune combinazioni che funzionano bene.

Per cappuccino e latte macchiato, il latte di frutta secca fatto in casa, come mandorla o anacardi, è un’ottima scelta. Il maggiore contenuto di grassi e proteine aiuta a ottenere una schiuma cremosa e stabile. Per un risultato ancora più corposo, puoi prepararlo nella mini-caraffa.

Per caffè filtro e americano, puoi scegliere soprattutto in base al gusto. Il latte d’avena è più neutro e delicato, mentre quello di mandorla aggiunge una leggera nota nocciolata.

Per caffè freddo, il latte di mandorla e quello di cocco funzionano molto bene. Il latte di cocco, in particolare, aggiunge una nota estiva che spesso rende meglio nelle bevande fredde che in quelle calde.

In conclusione

Con il tipo di latte giusto e qualche piccolo accorgimento, il latte vegetale nel caffè non è affatto un compromesso. Prepararlo in casa ti permette di controllare gli ingredienti, ottenere un gusto più fresco e spendere molto meno rispetto a molte alternative del supermercato. Latte di frutta secca, mini-caraffa e un cucchiaio di burro di frutta secca quando serve: basta poco per trasformare il caffè di ogni giorno in un piccolo rituale cremoso, semplice e fatto esattamente come piace a te.

Martin Sundberg

Quello che è iniziato nella cucina di Martin Sundberg con un frullatore e una manciata di noci si è trasformato in Mylky: il suo modo di rendere il latte vegetale di nuovo divertente, gustoso e consapevole.

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